Tutto come previsto ai nastri d'argento, il premio consegnato al sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici, la cui cerimonia si terra' al Teatro antico di Taormina: Paolo Sorrentino vince il premio come miglior regista dell'anno per il film "Il divo". Alla pellicola che quest'anno con "Gomorra" (gia' premiata col nastro d'argento dell'anno) si e' divisa tutti i premi piu' importanti del cinema italiano ha totalizzato 4 nastri, cosi' come "Vincere" di Marco Bellocchio. "Il Divo" ha portato a casa anche i premi per il miglior attore protagonista a Toni Servillo, per miglior sceneggiatura (Sorrentino). Il film di Bellocchio ha vinto il nastro d'argento per la miglior attrice protagonista (Giovanna Mezzogiorno), miglior fotografia (Daniele Cipri'), scenografia (Marco Dentici), montaggio (Francesca Calvelli). (fonte: repubblica.it)
sabato 27 giugno 2009
sabato 13 giugno 2009
GIOVANNA MEZZOGIORNO RACCONTA IL PADRE VITTORIO IN UN DOCUMENTARIO
Giovanna Mezzogiorno è uno dei produttori di Negli occhi, un documentario sulla vita di suo padre Vittorio, scomparso nel 1994. Diretto da Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso, con le musiche originali di Pino Daniele, il film è prodotto dalla Vega's Project e le riprese si sono svolte tra Napoli, Parigi e Roma. Negli occhi racconta Vittorio Mezzogiorno attraverso la voce di sua figlia Giovanna e le tante testimonianze di chi lo ha conosciuto o ha lavorato con lui. Una raccolta inedita di filmati di repertorio, foto e interviste ad amici, familiari e colleghi. Tra le testimonianze quella dell'attrice e moglie Cecilia Sacchi, di Francesco Rosi che lo diresse in Tre fratelli, e di Peter Brook che lo volle nel suo Mahabharata. Ma anche di altri protagonisti del nostro cinema tra cui Marco Bellocchio, Giuliano Montaldo, Mario Martone, Michele Placido, Carlo Lizzani, Gianni Minà, Marco Tullio Giordana. (fonte: cinecittà.com)
GIOVANNA MEZZOGIORNO E VINCERE IN POLE POSITION PER I GLOBI D'ORO 2009
Si prevede un testa a testa tra Vincere e Gomorra nell'edizione 2009 del Globo d'oro, il premio assegnato dalla stampa estera ai film italiani e europei. I film che hanno ricevuto un numero maggiore di nomination sono stati Vincere, che ha appena partecipato al festival di Cannes 2009, e il pluripremiato Gomorra con cinque candidature ciascuno. Invece Il Divo di Paolo Sorrentino porta a casa solo due nomination, superato da Fortapàsc, il film su Giancarlo Siani (il giornalista ucciso dalla camorra) che arriva a tre. A Carlo Lizzani e Lina Wertmuller andranno i globi alla carriera, mentre Gabriele Muccino riceverà l’European Golden Globe. A contendersi il riconoscimento come miglior attore sono Toni Servillo(Gomorra), Antonio Albanese (Questione di cuore) e Libero de Rienzo(Fortapàsc). Mentre miglior attrice sarà una tra le seguenti: Giovanna Mezzogiorno (Vincere), Micaela Ramazzotti (Questione di cuore) e Alba Rohrwacher (Il papà di Giovanna). (fonte:vivacinema.it)
domenica 24 maggio 2009
IL NASTRO BIANCO DELL'AUSTRIACO HANEKE VINCE LA PALMA D'ORO A CANNES
La "Palma d'oro" per il miglior film in concorso al Festival di Cannes è andato a «Il nastro bianco» del regista austriaco Michael Haneke. A "Un prophete" di Jaques Audiard è andato il Grand Prix della giuria.
Il premio come miglior attore è stato assegnato a Christoph Waltz per il film «Inglourious Basterds» di Quentin Tarantino. Charlotte Gainsbourg ha trionfato quale migliore interprete femminile, per la sua interpretazione nel contestato «Anticristo» di Von Trier.
Il premio della giuria è stato assegnato ex-aequo a Fish Tank di Andrea Arnold e Bak-Jwi di Park Chan Wook. La «Camera d’or» per la migliore opera prima è invece andata a «Samson et Delilah», di Warwick Thornton. Il premio per la migliore regia è stato attribuito a Brillante Mendoza per «Kinatay». Il premio per la miglior sceneggiatura è andato a Lou Ye per «Spring fever». Il premio speciale della giuria è andato ad Alain Resnais.
Nessun premio, purtroppo, per Marco Bellocchio ed il suo bellissimo Vincere. Il film racconta la storia della relazione tra Benito Mussolini e Ida Dalser (la bravissima Giovanna Mezzogiorno), dalla quale nacque nel 1915, Benito Albino Mussolini.
venerdì 22 maggio 2009
TUTTI AL CINEMA: C'E' "VINCERE"
Tutti al cinema questo weekend. Arrivano nelle sale alcune delle pellicole presentate al festival di Cannes, e in particolare: Vincere di Marco Bellocchio e Antichrist di Lars Von Trier.
Il regista italiano racconta l'amore segreto diBenito Mussolini in Vincere. Apprezzato dalla critica internazionale, il film con gli ottimi Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi.
L'horror di Lars Von Trier invece ha ricevuto molti fischi e critiche irrispettose ma anche convinti applausi. In Antichrist, il regista si chiede cosa accadrebbe se fosse il demonio ad aver creato il mondo: lo racconta attraverso l'esperienza di una sventurata coppia interpretata da Willem Dafoe e Charlotte Gainsbourg protagonisti di lunghe scene di sesso.
Da ricordare anche l'uscita del vincitore dell'Oscar come miglior documentario nel 2008, Taxi To The Dark Side che denuncia e analizza le torture usate dall'esercito americano come metodo di interrogatorio in Afghanistan.
Secondo episodio per le avventure fantastiche di Ben Stiller in Una notte al museo: in La fuga, l'impacciato guardiano notturno dovrà cavarsela tra immani traslochi e scheletri che prendono vita.
Infine, risate tra la commedia e il demenziale in Role Models: due amici in crisi professionale si trovano coinvolti in una condanna a 150 ore di servizi sociali al fianco di ragazzi "speciali". (fonte delcinema.it)
giovedì 21 maggio 2009
"VINCERE" GIUDICATO DALLA STAMPA
Gran parte della stampa promuove il nuovo film di Marco Bellocchio "Vincere".
Per "Le Monde" ha la sua "forza nella metafora: smonta il meccanismo del fascismo, l'annientamento morale e fisico di un oppositore, a partire da un vampirismo familiare.
Per La Stampa è "un gran film diverso da tutti, innovativo, dinamico, affascinante. Nuovo narrativamente: benché racconti una storia di passione, ripudio, dolore, straziante come un melodramma italiano". E il quotidiano di Torino elogia gli attori: "sono impeccabili: Giovanna Mezzogiorno esprime bene la coerenza ostinata, orgogliosa e rigorosa di Ida Dalser; Filippo Timi che interpreta Mussolini giovane e suo figlio adulto, è bravissimo".
Per il Corriere della Sera si tratta di una straordinaria prova degli attori principali, Timi e Mezzogiorno, che "sa trasmettere, al pubblico il misto di passione e narcisismo che guida il futuro Duce anche nei comportamenti privati e lo struggimento incosciente di una donna che si concede totalmente a quello che crede un grande amore". (fonte:cinecittà.com)
mercoledì 20 maggio 2009
"VINCERE", CRITICA DIVISA MA PUBBLICO ENTUSIASTA
"Vincere" di Marco Bellocchio, dopo essere stato accolto tiepidamente nella proiezione dedicata alla stampa ha ottenuto critiche entusiaste dalle più prestigiose testate specializzate internazionali tra cui Variety. Ed al termine della proiezione ufficiale al Grand Theatre Lumiere, con in sala il cast al completo capitanato da Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi, sono partiti oltre dieci minuti di applausi e standing ovation (Foto Ap)