Stasera tutti sintonizzati su Raitre! Alle 21.05 ci sarà "Vincere" di Marco Bellocchio con Filippo Timi (alias Benito Mussolini) e Giovanna Mezzogiorno.
venerdì 9 settembre 2011
martedì 7 dicembre 2010
VINCERE DI MARCO BELLOCCHIO TRA I MIGLIORI 10 FILM DELL'ANNO
Ancora un successo in America per Vincere di Marco Bellocchio. Il film, con Giovanna Mezzogiorno nel ruolo della segreta prima moglie di Benito Mussolini, figura al settimo posto tra i 10 migliori film dell'anno secondo il prestigioso New York Magazine. Nella pagina curata dal critico David Edelstein al primo posto c'e' Winter's Bone di Debra Granik con l'emergente Jennifer Lawrence, appena premiato al Torino Film Festival. (fonte: ansa)
sabato 27 giugno 2009
A GIOVANNA MEZZOGIORNO IL NASTRO D'ARGENTO COME MIGLIORE ATTRICE
Tutto come previsto ai nastri d'argento, il premio consegnato al sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici, la cui cerimonia si terra' al Teatro antico di Taormina: Paolo Sorrentino vince il premio come miglior regista dell'anno per il film "Il divo". Alla pellicola che quest'anno con "Gomorra" (gia' premiata col nastro d'argento dell'anno) si e' divisa tutti i premi piu' importanti del cinema italiano ha totalizzato 4 nastri, cosi' come "Vincere" di Marco Bellocchio. "Il Divo" ha portato a casa anche i premi per il miglior attore protagonista a Toni Servillo, per miglior sceneggiatura (Sorrentino). Il film di Bellocchio ha vinto il nastro d'argento per la miglior attrice protagonista (Giovanna Mezzogiorno), miglior fotografia (Daniele Cipri'), scenografia (Marco Dentici), montaggio (Francesca Calvelli). (fonte: repubblica.it)
sabato 13 giugno 2009
GIOVANNA MEZZOGIORNO E VINCERE IN POLE POSITION PER I GLOBI D'ORO 2009
Si prevede un testa a testa tra Vincere e Gomorra nell'edizione 2009 del Globo d'oro, il premio assegnato dalla stampa estera ai film italiani e europei. I film che hanno ricevuto un numero maggiore di nomination sono stati Vincere, che ha appena partecipato al festival di Cannes 2009, e il pluripremiato Gomorra con cinque candidature ciascuno. Invece Il Divo di Paolo Sorrentino porta a casa solo due nomination, superato da Fortapàsc, il film su Giancarlo Siani (il giornalista ucciso dalla camorra) che arriva a tre. A Carlo Lizzani e Lina Wertmuller andranno i globi alla carriera, mentre Gabriele Muccino riceverà l’European Golden Globe. A contendersi il riconoscimento come miglior attore sono Toni Servillo(Gomorra), Antonio Albanese (Questione di cuore) e Libero de Rienzo(Fortapàsc). Mentre miglior attrice sarà una tra le seguenti: Giovanna Mezzogiorno (Vincere), Micaela Ramazzotti (Questione di cuore) e Alba Rohrwacher (Il papà di Giovanna). (fonte:vivacinema.it)
mercoledì 20 maggio 2009
"VINCERE", CRITICA DIVISA MA PUBBLICO ENTUSIASTA
"Vincere" di Marco Bellocchio, dopo essere stato accolto tiepidamente nella proiezione dedicata alla stampa ha ottenuto critiche entusiaste dalle più prestigiose testate specializzate internazionali tra cui Variety. Ed al termine della proiezione ufficiale al Grand Theatre Lumiere, con in sala il cast al completo capitanato da Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi, sono partiti oltre dieci minuti di applausi e standing ovation (Foto Ap)
martedì 19 maggio 2009
VINCERE DI BELLOCCHIO FAVORITO A CANNES?
Grande martedì al Festival di Cannes. Sono di scena i film di due maestri del cinema, "Vincere" di Marco Bellocchio e "Los abrazos rotos" di Pedro Almodovar. Se finora si parlava del trio Tarantino-Von Trier-Almodovar per la Palma d'Oro, adesso i bookmaker mettono il nostro regista come primo candidato alla vittoria, anche se la prima proiezione riservata alla stampa è stata accolta tiepidamente. Secondo le previsioni di un allibratore inglese, l'unica pellicola italiana in gara è data per favorita a 4.00. Nella classifica dei favoriti compaiono poi, secondo l'agenzia specializzata Agicos, "The white ribbon" del regista austriaco Michael Haneke, "Kinatay" del filippino Brillante Mendoza, "Taking Woodstock" di Ang Lee, e "Inglorious bastards" di Quentin Tarantino. Perde quota rispetto all'inizio invece "Los abrazos rotos" del regista spagnolo, mentre precipita a 17.00 l' "Antichrist" di Lars von Trier. (fonte tgcom)
sabato 2 maggio 2009
LOCANDINA E FOTO DI "VINCERE"
Vi propongo di seguito la locandina e alcune foto tratte dal film "Vincere" di Marco Bellocchio, con Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi che uscirà il 22 maggio. E' l'unico film italiano in concorso al prossimo festival di Cannes. (foto da www.movieplayer.com)
sabato 25 aprile 2009
VINCERE DI MARCO BELLOCCHIO, CON GIOVANNA MEZZOGIORNO UNICO FILM ITALIANO A CANNES
Presentata a Cannes la lista dei film che dal 13 al 24 maggio saranno in concorso per la prestigiosa palma d'oro. A rappresentare il cinema italiano ci sarà solo l'ultimo film di Marco Bellocchio, Vincere, che racconta la storia di Ida Dalser, la donna segreta di Benito Mussolini. Così Marco Bellocchio parla della protagonista del suo film, interpretata dalla bravissima Giovanna Mezzogiorno: "mi ha affascinato di Ida Dalser il fatto che di solito le eroine sono simpatiche mentre lei è una vera rompiscatole, vuole affermare un suo diritto e lo fa con tutti i mezzi". Il film racconta la storia di questa donna che sarebbe stata sposata con rito civile con il dittatore Mussolini e da cui ha avuto un figlio, Albino Mussolini (interpretato da Filippo Timi). Ma sia Ida Dalser che il figlio verranno allontanati dal Duce e rinchiusi entrambi, anche se in tempi diversi, in manicomio.
lunedì 13 ottobre 2008
BELLOCCHIO: RACCONTO L'ITALIA DEL FASCISMO MA ANCHE QUELLA DI OGGI
"Racconto l'Italia del fascismo ma anche quella di oggi, che non si oppone, non reagisce alle violenze perpetrate verso i più deboli". Lo ha detto, scrive l'Ansa, Marco Bellocchio, a margine della presentazione di Cinenet Festival, parlando di Vincere, attualmente in fase di montaggio (sarà pronto nella prima parte del 2009), sulla storia del figlio segreto che Ida Dalser ha avuto con Benito Mussolini.
La storia di Vincere, ispirata dalla vicenda di Ida Dalser (interpretata da Giovanna Mezzogiorno, mentre Mussolini ha il volto di Filippo Timi) "è una tragedia, ancorata al passato ma che può raccontare anche il presente. Non so ancora come sarà il film, ma spero che riesca a far emergere comunque anche la mia visione ottimistica e dinamica del mondo - ha aggiunto il regista - Noi oggi viviamo in una democrazia consolidata ma ritornano l'unanimità, un'opposizione debole e sconfitta. Resta poi, nella maggior parte degli italiani, come allora, l'indifferenza alle ingiustizie".
Vincere rievoca la storia d'amore tra Mussolini e la Dalser, che risale al 1914. "Mostro il giovane Mussolini socialista, poi interventista e poi fascista" ha spiegato ancora il cineasta. La Dalser, che nel 1915 ha da lui il figlio Benito Albino, "vedrà il Mussolini dittatore solo al cinema nei filmati del Luce. Timi scompare quando la abbandona".
Mussolini e la Dalser non si incontrarono più dal 1919, e nel 1926, il Duce, al potere da tre anni fa rinchiudere la donna, che continuava a sostenere di essere la prima moglie del dittatore (sposato dal 1915 con rito civile a Rachele, alla quale nel 1935 si unisce anche con rito religioso). Ida muore in manicomio nel 1937. Lo stesso destino lo vive Benito Albino, che dopo essere stato educato dai Barnabiti ed essersi arruolato in Marina, viene internato in un istituto psichiatrico dove muore nel 1942
Infine una battuta sul Festival di Roma: "Come per tutte le rassegne di questo tipo, da Venezia a Cannes, mi auguro che venga diminuito l'aspetto glamour, e che le risorse possano essere sempre più utilizzate per sostenere il cinema di ricerca".
(da cinecitta.com)
venerdì 20 giugno 2008
GIOVANNA MEZZOGIORNO SUL SET DI VINCERE
In scena, per “Vincere” di Marco Bellocchio, decine di comparse, l’attore Filippo Timi, Antonio Albanese e soprattutto lei, Giovanna Mezzogiorno, in quello che sicuramente rappresenta il suo più importante e impegnativo ruolo cinematografico.
L’attrice romana interpreta, infatti, Ida Dalser, l’amante e, probabilmente, prima moglie segreta del Duce, nonché madre di Benito Albino, il figlio dello scandalo finito poi come la madre in un manicomio. La pellicola che si sta girando in queste settimane a Torino (fortemente voluta dalla Film Commission Torino Piemonte) è ambientata a Trento, città che fa da sfondo alla drammatica vicenda dell’estetista amata e poi “dimenticata” da un Duce rappresentato qui nella sua veste più crudele.
Marco Bellocchio, d’altronde, non hai mai nascosto la sua avversione verso un uomo da lui definito un «essere per la morte, un calcolatore cinico disposto a passare sui cadaveri». Anche quelli della sua Ida prima, e di suo figlio dopo. Il film inizia nel 1909 quando a Trento (nella realtà fu in Svizzera) il giovane conobbe e si innamorò della bella Ida.
Da qui la storia segreta tra i due, la gravidanza alla vigilia della guerra e l’uscita di scena dalla storia del Duce che si vedrà poi solo attraverso la vita di Ida.
Una donna dura, forte al punto da non piegarsi mai all’uomo che alla fine la portò alla morte nel 1942 in un manicomio di Milano, così come fece poi con il figlio.
«E’ stato molto difficile farmi dare la parte da Bellocchio - ha spiegato Giovanna Mezzogiorno durante le ultime interviste - ma ce l’ho fatta. Questo set è durissimo e so che dovrò dare il meglio di me».
(DA CRONACAQUI.IT)