giovedì 6 agosto 2009

INTERVISTA DI GIOVANNA MEZZOGIORNO A REPUBBLICA

S'intitola Negli occhi, il viaggio sentimentale di Giovanna; un puzzle di ricordi privati (filmini di casa, pranzi, viaggi) e un omaggio al grande attore, ritratto di un uomo solare e complesso. Diretto da Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso ("è stato lui a scegliere il titolo, mi sembra perfetto") il film, che sarà in concorso nella sezione "Controcampo italiano" alla Mostra di Venezia, vede la Mezzogiorno nel ruolo di coproduttrice con la Vega's Project (sarà distribuito da 01), voce narrante e intervistatrice. Accanto alla sua testimonianza e a quella della madre Cecilia Sacchi, Francesco Rosi, Peter Brook, Marco Bellocchio, Giuliano Montaldo, Mario Martone, Michele Placido, Carlo Lizzani, Marco Tullio Giordana.

Potete leggere l'intera intervista su: http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/spettacoli_e_cultura/giovanna-mezzogiorno/giovanna-mezzogiorno/giovanna-mezzogiorno.html?ref=hpspr1

mercoledì 5 agosto 2009

ANCHE GIOVANNA MEZZOGIORNO ALLA PROSSIMA MOSTRA DI VENEZIA

Ci sara' anche Giovanna Mezzogiorno e idealmente sul padre Vittorio alla prossima Mostra del Cinema di Venezia. L'attrice e' invatti co-produttrice, voce narrante e intervistatrice del film-documentario "Negli occhi" (in concorso nella sezione Controcampo Italiano), un viaggio nella vita e nella carriera del padre Vittorio Mezzogiorno scomparso prematuramente nel 1994, diretto da Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso, con le musiche originali di Pino Daniele, prodotto dalla Vega's Project e distribuito da 01 Distribution - Home Video.

Un diario personalissimo nel quale l'attrice ricorda e ripercorre passo per passo le esperienze teatrali del padre con maestri come Peter Brook (che lo volle nel 'Mahabharata') o Eduardo De Filippo, e quelle cinematografiche che lo hanno visto interprete di una ventina di pellicole dal 1973 al 1992: da 'Tre fratelli' di Francesco Rosi a 'Grido di pietra' di Werner Herzog, da 'La condanna' di Marco Bellocchio a 'L'homme blesse'' di Patrice Chereau, da 'Il giocattolo' di Giuliano Montaldo a 'Golem - Lo spirito dell'esilio' di Amos Gitai, da 'Milano violenta' di Mario Caiano a 'Speed Cross' di Stelvio Massi; senza dimenticare naturalmente la partecipazione a numerose serie televisive di successo come 'La Piovra'.

Realizzato con lo sforzo congiunto di una piccola casa di produzione romana, la Vega's Project, e da Giovanna Mezzogiorno, 'Negli occhi' e' stato prodotto in piena indipendenza con un coinvolgimento totale dei realizzatori in tutte le fasi creative e produttive del progetto, dalla pre-produzione al montaggio, passando per la scelta delle musiche che vanno a comporre la colonna sonora. Il lavoro e' durato piu' di un anno e le riprese si sono svolte prevalentemente a Roma, Napoli e Parigi. (fonte:adnkronos)

giovedì 23 luglio 2009

"LA PRIMA LINEA" IN ANTEPRIMA MONDIALE AL FESTIVAL DI TORONTO

La prima linea, il film di Renato De Maria tratto dal libro 'Miccia corta' di Sergio Segio, l'ex comandante Sirio di Prima Linea, condannato a 30 anni per l'omicidio del giudice Emilio Alessandrini, sarà in prima assoluta al Festival di Toronto (10-19 settembre). Il film, interpretato da Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, sarà una Special Presentation e dunque non concorrerà ad alcun premio. Il film arriverà in sala il 27 novembre e racconta l'assalto al carcere di Rovigo avvenuto nel 1982 ad opera di Segio per la liberazione di Susanna Ronconi (Mezzogiorno), la sua compagna, e altre tre detenute. Sandro Petraglia, Ivan Cotroneo e Fidel Signorile sono gli autori del copione "forte, responsabile, equilibrato", come loro stesso lo hanno definito nei mesi scorsi quando la strada per avere il finanziamento pubblico da parte del Ministero per i Beni Culturali dopo le proteste delle associazioni vittime del terrorismo si era fatta ardua. "E' un film molto delicato, molto difficile - ha detto Giovanna Mezzogiorno - però devo dire che la sceneggiatura è veramente ottima, molto corretta, assolutamente non a favore dei terroristi: non li esalta non li rende eroi". Nell'assegnare, nello scorso dicembre il finanziamento pubblico di 1,7 milioni di euro (il budget totale del film è di circa 5 milioni), la produzione si è impegnata nella fase di promozione "a non utilizzare nessuno dei protagonisti reali della storia e a non dare tribune ad ex terroristi". A conferma dell'impegno preso dalla produzione, nessuno dei proventi del film andrà in favore dei reali protagonisti della vicenda. (da repubblica.it)

378842.jpg

sabato 27 giugno 2009

A GIOVANNA MEZZOGIORNO IL NASTRO D'ARGENTO COME MIGLIORE ATTRICE

Tutto come previsto ai nastri d'argento, il premio consegnato al sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici, la cui cerimonia si terra' al Teatro antico di Taormina: Paolo Sorrentino vince il premio come miglior regista dell'anno per il film "Il divo". Alla pellicola che quest'anno con "Gomorra" (gia' premiata col nastro d'argento dell'anno) si e' divisa tutti i premi piu' importanti del cinema italiano ha totalizzato 4 nastri, cosi' come "Vincere" di Marco Bellocchio. "Il Divo" ha portato a casa anche i premi per il miglior attore protagonista a Toni Servillo, per miglior sceneggiatura (Sorrentino). Il film di Bellocchio ha vinto il nastro d'argento per la miglior attrice protagonista (Giovanna Mezzogiorno), miglior fotografia (Daniele Cipri'), scenografia (Marco Dentici), montaggio (Francesca Calvelli). (fonte: repubblica.it)

sabato 13 giugno 2009

GIOVANNA MEZZOGIORNO RACCONTA IL PADRE VITTORIO IN UN DOCUMENTARIO

Giovanna Mezzogiorno è uno dei produttori di Negli occhi, un documentario sulla vita di suo padre Vittorio, scomparso nel 1994. Diretto da Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso, con le musiche originali di Pino Daniele, il film è prodotto dalla Vega's Project e le riprese si sono svolte tra Napoli, Parigi e Roma. Negli occhi racconta Vittorio Mezzogiorno attraverso la voce di sua figlia Giovanna e le tante testimonianze di chi lo ha conosciuto o ha lavorato con lui. Una raccolta inedita di filmati di repertorio, foto e interviste ad amici, familiari e colleghi. Tra le testimonianze quella dell'attrice e moglie Cecilia Sacchi, di Francesco Rosi che lo diresse in Tre fratelli, e di Peter Brook che lo volle nel suo Mahabharata. Ma anche di altri protagonisti del nostro cinema tra cui Marco BellocchioGiuliano Montaldo, Mario Martone, Michele Placido, Carlo Lizzani, Gianni Minà, Marco Tullio Giordana. (fonte: cinecittà.com)

GIOVANNA MEZZOGIORNO E VINCERE IN POLE POSITION PER I GLOBI D'ORO 2009

Si prevede un testa a testa tra Vincere e Gomorra nell'edizione 2009 del Globo d'oro, il premio assegnato dalla stampa estera ai film italiani e europei. I film che hanno ricevuto un numero maggiore di nomination sono stati Vincere, che ha appena partecipato al festival di Cannes 2009, e il pluripremiato Gomorra con cinque candidature ciascuno. Invece Il Divo di Paolo Sorrentino porta a casa solo due nomination, superato da Fortapàsc, il film su Giancarlo Siani (il giornalista ucciso dalla camorra) che arriva a tre. A Carlo Lizzani e Lina Wertmuller andranno i globi alla carriera, mentre Gabriele Muccino riceverà l’European Golden Globe.  A contendersi il riconoscimento come miglior attore sono Toni Servillo(Gomorra), Antonio Albanese (Questione di cuore) e Libero de Rienzo(Fortapàsc). Mentre miglior attrice sarà una tra le seguenti: Giovanna Mezzogiorno (Vincere), Micaela Ramazzotti (Questione di cuore) e Alba Rohrwacher (Il papà di Giovanna). (fonte:vivacinema.it)

domenica 24 maggio 2009

IL NASTRO BIANCO DELL'AUSTRIACO HANEKE VINCE LA PALMA D'ORO A CANNES

La "Palma d'oro" per il miglior film in concorso al Festival di Cannes è andato a «Il nastro bianco» del regista austriaco Michael Haneke. A "Un prophete" di Jaques Audiard è andato il Grand Prix della giuria. 

Il premio come miglior attore è stato assegnato a Christoph Waltz per il film «Inglourious Basterds» di Quentin Tarantino. Charlotte Gainsbourg ha trionfato quale migliore interprete femminile, per la sua interpretazione nel contestato «Anticristo» di Von Trier.

Il premio della giuria è stato assegnato ex-aequo a Fish Tank di Andrea Arnold e Bak-Jwi di Park Chan Wook. La «Camera d’or» per la migliore opera prima è invece andata a «Samson et Delilah», di Warwick Thornton. Il premio per la migliore regia è stato attribuito a Brillante Mendoza per «Kinatay». Il premio per la miglior sceneggiatura è andato a Lou Ye per «Spring fever». Il premio speciale della giuria è andato ad Alain Resnais.

Nessun premio, purtroppo, per Marco Bellocchio ed il suo bellissimo Vincere. Il film racconta la storia della relazione tra Benito Mussolini e Ida Dalser (la bravissima Giovanna Mezzogiorno), dalla quale nacque nel 1915, Benito Albino Mussolini.