Sono state riaperte le indagini sulla morte dell'attrice Natalie Wood, scomparsa al largo dell'isola di Catalina nel lontano 1981.
martedì 22 novembre 2011
mercoledì 9 febbraio 2011
MORTA LA SCRITTRICE FRANCESCA SANVITALE
È morta all'ospedale Santo Spirito di Roma la scrittrice Francesca Sanvitale dopo una lunga malattia. Ne danno l'annuncio i familiari. Nata a Milano da genitori emiliani, dal 1961 si era trasferita a Roma. Ha vissuto a Firenze dove si è laureata in letteratura italiana. È stata redattore editoriale e giornalista. Ha collaborato all'Espresso, al Messaggero e all'Unità. Ha lavorato per 26 anni in televisione occupandosi di spettacolo e programmi culturali. È stata fatta cavaliere della Repubblica per meriti culturali. Ha pubblicato sei romanzi - Il cuore borghese (1972),Madre e figlia (1980), L'uomo del parco (1984), Verso Paola(1991), Il figlio dell'Impero (1993), L'ultima casa prima del bosco (2003), L' inizio è in autunno(2008) – dedicandosi anche alla forma del racconto. Tra questi: La realtà è un dono (1987),Separazioni (1997), Tre favole dell'ansia e dell'ombra (1994). È autrice di due libri di saggi letterari e scritti di vita civile: Mettendo a fuoco (1988) e Camera ottica (1999). Per la collana Cento libri per Mille anni ha pubblicato Le scrittrici italiane dell'Ottocento, saggio introduttivo e scelta antologica (1997). È stata tradotta in Francia, Germania, America, Inghilterra e Portogallo. (da corriere.it)
domenica 6 aprile 2008
CAMBIA SESSO E DIVENTA SUORA
Cristina ha 40 anni, l'abito lungo e nero. Si sveglia all'alba per le Lodi e prega molto, fino a sera, alternando il raccoglimento con l'assistenza e il lavoro. È suora francescana, castità, obbedienza e povertà, ma ha dovuto cercarsi una chiesa che la accogliesse perché la sua, quella cattolica romana, le ha «chiuso le porte»: quando è nata, Cristina era maschio, Marco, ma a 20 anni ha cambiato sesso, per poi trovare la sua vocazione. Un caso unico, difficile da accettare per i vescovi fedeli al Papa.
Ora è una religiosa della Riconciliazione, la piccola comunità monastica nata in Italia dalla chiesa vetero-cattolica, vicina a quella anglicana. «Sono nata a Sezze e cresciuta dalle suore — dice Cristina — perché mamma e papà lavoravano. Fin da piccola mi sono sentita femmina. Il ricordo più brutto? Quando mi hanno sequestrato la Barbie. A 13 anni ho parlato a mia madre, mi ha accettato. Appena maggiorenne mi sono operata». Ma la mia vita da cattolica è diventata un inferno. Ho seguito un corso ad Assisi per le vocazioni, ho frequentato le Clarisse, poi mi hanno indirizzata al mio vescovo, a Latina. Saputa la verità ha detto parole terribili: "Sei nata uomo, non potrai né sposarti né prendere i voti". Sono scappata in Inghilterra, in un monastero anglicano. Oggi sono suora francescana e vetero-cattolica. Parlo con Dio, assisto, nel mio cuore resta il sogno di contemplare il Signore in monastero. La castità non mi pesa, la solitudine sì».