venerdì 10 settembre 2010

FILM DA VEDERE: LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI

Locandina La solitudine dei numeri primi
  • un film di Saverio Costanzo
  • con Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Tommaso Neri.
  • Genere: Drammatico
  • Durata: 118 min.
  • Paese: Italia, Francia, Germania 2010

E' la storia di Alice e Mattia. Coetanei a Torino. Bambini le cui coscienze sono attraversate da un trauma profondo che non li abbandonerà mai. Si conoscono. Potrebbero amarsi. Si separano (lui accetta un incarico in Germania e lei si sposa). Potrebbero ritrovarsi se consentissero a se stessi ciò che si sono sempre in qualche modo vietati. Saverio Costanzo alla sua terza prova si assume il non facile compito di rileggere un best seller quale è il romanzo omonimo di Paolo Giordano (con il quale scrive la sceneggiatura). Lo fa con grande coraggio a partire dal nuovo mutamento di stile. Costanzo destruttura la linearità narrativa del romanzo avvertendoci sin dall'inizio (grazie anche alla musica di Mike Patton e a una grafica di forte impatto) che ci troviamo dinanzi ad un horror. Perché l'orrore della sofferenza attraversa corpi ed anime dei due protagonisti. Alice, la cui lesione fisica verrà spiegata solo molto più avanti ma che da subito determina il suo rapporto con il mondo e Mattia, che ha un vulnus che lo tormenta nel profondo spingendolo all'autolesionismo. Due corpi che potrebbero fondersi ma che restano murati in una solitudine che si presenta come ineluttabile perché il senso di colpa e il sentirsi fuori posto (in una società sempre più spietata sin dalle età più giovani) finiscono con lo spingere a costruire muri in cui si possono aprire solo piccole brecce che sembrano sempre pronte a richiudersi. (fonte: mymovies.it)

In foto Alba Rohrwacher (31 anni)

mercoledì 25 agosto 2010

TROPEA FILM FESTIVAL: TRIONFANO PAPALEO E MEZZOGIORNO

Il Tropea Film Festival, che si è svolto nel Teatro del Porto della cittadina tirrenica dal 17 al 23 agosto scorsi, è finito tra ovazioni, applausi e ottime perfomance comiche.
Questa edizione è stata sicuramente segnata dalla comicità, con “Basilicata coast to coast” che vince i principali premi e due memorabili esibizioni del talentuoso comico Rocco Barbaro.
Ovviamente, questa edizione sarà ricordata per molto tempo soprattutto per la presenza del premio Oscar Giuseppe Tornatore, accolto con una calorosa standing ovation del pubblico assiepato oltre misura negli spalti e nel parterre. Quando sono stati proiettati i trailer dei suoi film, all’apparire del titolo “Nuovo Cinema Paradiso”, la platea è esplosa in un fragoroso applauso e grida commosse verso un capolavoro che ha segnato la storia del cinema.
Ovazione ripetuta anche per “L’uomo delle stelle”, “Malena”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, “La sconosciuta” e “Baària”.
Il Sindaco di Tropea, Adolfo Repice ha consegnato il prestigioso premio “Tropea Film Festival 2010” al maestro Tornatore, invitato trascorre il prima possibile nella “Perla del Tirreno” un periodo di riposo e, perché no, anche per progettare qualche soggetto da girare tra queste splendide location.
La serata è poi proseguita con l’esibizione canora di Frank Amore, interessante attore teatrale che ha anche presentato, fuori concorso, il suo film d’esordio “La canzone della notte”, seguita da un brindisi e, last but not least, dalle premiazioni.
Per la Migliore Regia Cortometraggio ha vinto “Uerra” di Paolo Sassanelli; per il Migliore Attore Protagonista di Lungometraggio è stato premiato la sorpresa del Festival Claudio Salvato, piccolo protagonista dello struggente “Non te ne andare” di Alessandro Porzio; la Migliore Attrice Lungometraggio è stata invece la sempre bravissima Giovanna Mezzogiorno per “Basilicata coast to coast” che, come già detto, si è aggiudicato anche il Premio per la Migliore Regia Lungometraggio; Migliore Attore Protagonista Cortometraggio a Marco Di Bella “Il Limite”di Fabio Morotti; Migliore Attrice Protagonista Cortometraggio alla grande Piera Degli Esposti con il film “L’altra metà” di Pippo Mezzapesa; Migliore Sceneggiatura Lungometraggio a Valerio D’Annunzio per “Aria”; Migliore Sceneggiatura Cortometraggio a Mimmo Mancini e Pietro Albino Di Pasquale per “U’SU” mentre per la Migliore Colonna Sonora Originale ha vinto l’eclettico Giovanni Allevi con la sua musica nel film “Aria”. (fonte:calabresi.net)

sabato 31 luglio 2010

GIOVANNA MEZZOGIORNO ALL'8° EDIZIONE DI MOLISECINEMA

Più di 100 proiezioni in programma, tre sezioni di cortometraggi (internazionali, italiani e di animazione) a cui si aggiunge un concorso di documentari internazionali. E poi una rassegna di film italiani, una sezione retrospettiva, mostre, eventi, incontri, concerti e tanti ospiti. E' questo il programma dell'ottava edizione di MoliseCinema che si svolge a Casacalenda, in provincia di Campobasso, dal 3 all'8 agosto. Ospite eccezione di questa edizione è Giovanna Mezzogiorno, che il 6 agosto presenterà il documentario "Negli occhi" dedicato al padre Vittorio scomparso nel 1994. E poi il regista Citto Maselli, uno dei maestri del cinema italiano, Valentina Carnelutti, tra le attrici più apprezzate della sua generazione, Rocco Papaleo, che oltre a presentare il suo film "Basilicata coast to coast", si esibirà in concerto con la sua band. (fonte:primapaginamolise.com)

martedì 27 luglio 2010

GIOVANNA MEZZOGIORNO INCINTA?

Giovanna Mezzogiorno in dolce attesa? Il dubbio è nato in occasione del Giffoni Film Festival dove la bella attrice è apparsa alquanto rotondetta in compagnia del marito Alessio Fugolo. Secondo molti la pancetta sospetta è il chiaro segnale di una gravidanza.

GIOVANNA MEZZOGIORNO: IL MONDO DELLO SPETTACOLO E' VOLGARE

Giovanna Mezzogiorno, ospite del Giffoni Film Festival per consegnare all'attrice Lucia Mascino un premio intitolato a suo padre, ha risposto ad alcune domande dei giornalisti. Sul futuro del cinema dice: "Si può salvare solo coi giovani". Sui progetti futuri: "Niente progetti, mi sono presa una pausa di riflessione". Sul mondo dello spettacolo italiano: "E' così come ci appare, è semplicemente brutto. È un mondo volgare, sboccato, sfacciato, gretto, in cui tutti smaniano per parlare dei fatti propri, tutti sono ossessionati dal voler apparire ovunque, a ogni costo. Un mondo in cui si è persa ogni traccia di buon gusto. Non mi piace salire in cattedra e giudicare, dico solo quello che vedo intorno a me. E cioè situazioni estreme. A livello artistico in Italia manca completamente l’equilibrio. Le persone o sono eccezionalmente volgari, o sono di una sobrietà ascetica, con la fobia di mostrarsi in pubblico, gente che non fa nemmeno promozione ai suoi stessi film".

sabato 24 luglio 2010

PREMIO VITTORIO MEZZOGIORNO ALLA COMPAGNIA TEATRO DI LEGNO

Domani, presso l'Arena Alberto Sordi della Cittadella del Giffoni Film Festival, sarà consegnato alla compagnia teatrale 'Teatro di Legno' e all'attrice Lucia Mascino il premio 'Vittorio Mezzogiorno'. Il riconoscimento, fortemente voluto da Giovanna Mezzogiorno e istituito nel 2004 a dieci anni dalla prematura scomparsa del padre, viene conferito all'attore/attrice o alla compagnia teatrale emergente, con l'obiettivo di favorirne il personale percorso formativo e lavorativo. La giuria presieduta da Giovanna Mezzogiorno, dalla madre Cecilia Sacchi e dagli sceneggiatori Dino e Filippo Gentili ha espresso le seguenti motivazioni: "Alla compagnia teatrale Teatro di Legno che, dal 2003 quando fu fondata da Luigi Imperato e Silvana Pirone, ha dato vita a spettacoli magnifici nel segno di un teatro coraggioso e innovativo, svolto in luoghi canonici e non, di una drammaturgia originale ma in un costante dialogo con la tradizione, facendo leva su attori provenienti da esperienze diverse ma impeccabilmente amalgamati". Mentre quella che segue è la menzione per l'attrice: "A Lucia Mascino, giovane attrice che si è contraddistinta negli ultimi anni a teatro recitando con registi del calibro di Filippo Timi, Valerio Binasco, Giorgio Barberio Corsetti; al cinema con 'Un altro pianeta', opera prima di Stefano Tummolini acclamata al Festival di Venezia e al Sundance festival, e in numerose serie televisive. Ogni volta Lucia ha saputo far vivere i personaggi interpretati con una tecnica straordinaria, una toccante resa emotiva e una versatilità fuori del comune". Il Premio Speciale Vittorio Mezzogiorno, che consiste in un'opera dello scultore napoletano Lello Esposito, è stato assegnato invece a Gianni Minà. (fonte: notizie.virgilio.it)

mercoledì 16 giugno 2010

CARLO VERDONE: VORREI LAVORARE CON GIOVANNA MEZZOGIORNO, LA STIMO MOLTO

Carlo Verdone è stato intervistato da Sky per la puntata di Cine News in onda domani alle 20.40 su Sky Cinema 1 e 1 HD. Nell'intervista il regista e attore romano ha rivelato: "Il film che avrei voluto fare è 'American Beauty' perché è un film così vero, proprio un documento di quest'epoca". Ha poi aggiunto: "Invece, come compagna di set mi manca Giovanna Mezzogiorno. Ho lavorato con tutte ma con Giovanna ancora no. La stimo molto". Carlo Verdone è stato eletto 'miglior attore della stagione cinematografica 2009-2010' in seguito ad un sondaggio realizzato da SKY Cine News attraverso il sito Sky.it.